Coniugare la bellezza dello sport della vela con l’impegno civile e la tutela dei diritti dei pazienti più piccoli. È questo il bilancio della partecipazione della SAMOT ETS al VII Trofeo Piero Majolino, svoltosi nella cornice del Circolo della Vela Sicilia. L’evento ha celebrato la vittoria sportiva, nella categoria ORC Light, dell’imbarcazione “Wireless” della Società Canottieri Palermo con il logo SAMOT sulla vela, ma soprattutto ha acceso i riflettori su SAMOT Child ETS, l’area specialistica nata per promuovere la cultura delle cure palliative pediatriche e offrire un supporto globale ai minori affetti da patologie inguaribili e alle loro famiglie. La partecipazione alla regata è stato un modo diverso per la SAMOT quest’anno di sposare la V edizione del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche ideata dalla Fondazione Maruzza.
“Le esperienze della SAMOT hanno portato alla creazione di SAMOT Child che ha come obiettivo quello di sensibilizzare le cure palliative anche nei confronti dei più giovani, consentendo così la creazione di quella cultura sociale fondamentale anche e soprattutto in questo particolare momento. – ha commentato il presidente della SAMOT ETS, Rosario Dell’Oglio – Mi fa piacere che la barca sponsorizzata da noi sia stata vincitrice, questo è un segno positivo anche per le nostre future partecipazioni”.
La manifestazione ha così regalato una giornata di festa, libertà e spensieratezza ai bambini seguiti dall’associazione che hanno potuto vivere il mare e uscire in gommone. Un’iniziativa di profonda umanizzazione delle cure che dimostra l’importanza di restituire ai piccoli pazienti la dimensione del gioco e del contatto con la natura.
All’evento hanno preso parte anche i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale del capoluogo siciliano. Il direttore generale, rappresentato da Valentina Polizzi, dirigente psicologa, ha voluto portare il proprio saluto e ribadire la centralità delle cure palliative pediatriche all’interno del sistema sanitario, evidenziando come la salute debba necessariamente rimettere al centro la dimensione umana e il sostegno ai nuclei familiari.
Sul fronte strutturale e dell’assistenza territoriale è emersa una novità cruciale per Palermo: “Il direttore generale – ha annunciato Polizzi – ha già posto in essere delle azioni chiedendo l’autorizzazione all’Assessorato regionale alla Salute, e quindi attendiamo risposta, rispetto alla possibilità di aprire finalmente l’hospice pediatrico. Una realtà fondamentale a sostegno delle famiglie e dei bambini e questo credo che sia centrale per dare la giusta dignità ed è anche un segno di civiltà della nostra città”.
Entusiasti della collaborazione anche il presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo e il ds Serafino Majolino: “Poter fare qualcosa di bello per i bambini è stata una gioia”, dichiarano a voce unanime.


